Boris, la fuoriserie italiana approda al grande schermo
Ultimo aggiornamento 1° aprile 2011 |
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Un
regista un po' strampalato, un cast di attori rigorosamente incapaci e
raccomandati, un direttore della fotografia sveglio solo per sniffare,
una povera assistente che cerca in tutti i modi di salvare il
salvabile, gli stagisti-schiavi e, ovviamente, l'immancabile pesce
rosso con l'indole tennistica. Questo e molto altro in "Boris - Il
Film", versione per il grande schermo della graffiante "fuoriserie"
televisiva. Uno spaccato esilarante e oltremodo realistico del Bel
Paese, ambientato nel dietro le quinte di un set cinematografico. Da
oggi in oltre 300 sale italiane. |
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Dopo
anni di fiction spazzatura, da "Caprera" a "La bambina e il Capitano",
da "Libeccio" agli agghiaccianti "Occhi del Cuore", Renè
Ferretti cerca finalmente il riscatto professionale nel cinema
d'autore. Un progetto nuovo, ambizioso, con un copione sferzante: la
versione cinematografica de "La Casta", il best-seller di Gian Antonio
Stella e Sergio Rizzo, incentrato sul tema dei privilegi e degli
scandali nella politica italiana. Peccato, però, che ad
accompagnarlo nella nuova impresa siano sempre i soliti noti, ossia il
cinico delegato di rete Diego Lopez, il micragnoso responsabile della
produzione Sergio Vannucci, e i tre sceneggiatori fannulloni. Questi
ultimi raccomandatissimi nientemeno che dai vertici di Sceneggiatura
Democratica. Del resto, poi, con fenomeni della recitazione del calibro
di Stanis La Rochelle e Corinna Negri (la "Cagna maledetta!!"), il
sogno di realizzare un capolavoro è assolutamente destinato a
rimanere tale. Alla fine, perciò, meglio abbandonare
qualsivoglia velleità artistica, accontentandosi dell'ennesimo
prodotto mediocre (o, per meglio dire, "alla
cazzo di cane"), pur di portare a casa la pagnotta.
Nella pellicola compaiono tutti i personaggi che hanno reso celebre la
serie televisiva. Oltre ai già citati Renè Ferretti,
Diego Lopez, Sergio Vannucci, agli sceneggiatori inetti e ai (presunti)
divi Stanis La Rochelle e Corinna Negri, come non ricordare la fidata
assistente alla regia Arianna Dell'Arti, il fantasioso direttore della
fotografia Duccio Patanè ("Apri tutto... smarmella...!"), la
vorace segretaria di edizione Itala ("... ma 'na bella carbonara
no?!"), lo squattrinato stagista di regia Alessandro, il tutt'altro che
affabile capo elettricista Augusto Biascica e il trionfatore del
reality "La casa senza bagno" Nando Martellone. Da segnalare anche la
comparsa della guest star Nicola Piovani nei panni di se stesso,
impegnato in una rischiosissima mano di poker, a causa della quale
finisce per perdere la statuetta dell'Oscar vinta con "La vita è
bella". In ultimo, la colonna sonora, ancora una volta affidata alla
vena umoristica di Elio e le Storie Tese, col brano "Pensiero Stupesce".
"Quello che ci premeva maggiormente era fare un film vero, non uno
spin-off di una serie televisiva che ha avuto grande successo - hanno
dichiarato in sede di presentazione i registi e sceneggiatori Giacomo
Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo - Boris è una sorta
di road movie da fermi. Renè le prova tutte per cercare di fare
al meglio il suo lavoro, ma è impossibile. Non ce la fa, non gli
è permesso, deve sottostare a compromessi, e alla fine quello
che realizza è una schifezza. Per noi questa storia è
stato un mezzo per dire delle cose, non per far ridere tanto per
strappare due risate. Non perdoniamo nessuno dei nostri personaggi, ma
li capiamo. Sono personaggi tipici della nostra Italia e del nostro
tempo".
Distribuito dalla 01 Distribution, nel cast di "Boris - Il Film"
figurano, tra gli altri, Francesco Pannofino, Pietro Sermonti, Caterina
Guzzanti, Alessandro Tiberi, Roberta Fiorentini, Antonio Catania, Ninni
Bruschetta, Paolo Calabresi, Luca Amorosino, Carolina Crescentini,
Alberto Di Stasio, Carlo De Ruggeri, Valerio Aprea, Massimo De Lorenzo
e Andrea Sartoretti. Durata: 108 minuti circa.
Guarda il trailer ufficiale del film
http://www.youtube.com/watch?v=_x7ERlewURQ
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