Chevrolet Captiva: pochi ritocchi e un nuovo motore diesel
Ultimo aggiornamento 4 gennaio 2011 |
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dispetto della crisi economica che ha colpito anche l'industria
automobilistica, uno dei segmenti che sembra risentire meno del brusco
calo delle immatricolazioni è quello dei Suv, gli sport utility
vehicle. Merito, soprattutto, del lancio di diversi modelli nel corso
degli ultimi dodici mesi. Tutti rifiniti come berline, ma molto
più spaziosi e versatili, a due o a quattro ruote motrici. Una
delle proposte più recenti sul mercato europeo è la
Chevrolet Captiva 2011, restyling della versione precedente, con
l'aggiunta di due nuovi propulsori turbodiesel da 2.2 litri. |
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Esposta
per la prima volta all'inizio di ottobre nell'ambito del Salone di
Parigi, la nuova Chevrolet Captiva si presenta con un look marcatamente
sportivo. Diversi gli elementi di novità sul piano estetico
rispetto al modello del 2006, a cominciare dalle forme del cofano,
più pronunciate e scolpite, con una doppia griglia scura, al
centro della quale campeggia il marchio della casa statunitense. I
gruppi ottici anteriori a Led mantengono il tipico sviluppo prismatico.
Sono stati invece ridisegnati i parafanghi, con l'inserimento di due
prese d'aria laterali più spigolose. Ai lati, sulle fiancate,
spiccano le eleganti linee di cintura e i nuovi passaruota allargati,
in grado di ospitare cerchi in lega fino a 19 pollici. Gradevole e ben
proporzionato il montante posteriore, con in alto il lunotto e i vetri
oscurati, in basso il vistoso doppio scarico cromato.
Gli interni del fuoristrada Chevrolet si caratterizzano per la cura
delle finiture e per l'abbondante spazio a disposizione di guidatore e
passeggeri. La strumentazione è di forma classica, con
indicatori circolari a retroilluminazione color blu ghiaccio,
ottimamente visibili in tutte le condizioni di luce. La zona centrale
della plancia è occupata nella parte superiore dal grande
display touch-screen che integra il navigatore satellitare e che, a
richiesta, può fungere anche da monitor per la telecamera
posteriore di assistenza nelle manovre di parcheggio. Nella parte
inferiore, invece, si trovano i comandi del climatizzatore e
dell'impianto hi-fi, completo di ingresso USB e connettività
Bluetooth. Rinnovati i colori dei tessuti e degli inserti delle
portiere. Grazie all'adozione del freno di stazionamento elettrico,
nella consolle centrale trovano spazio due utili portabottiglie da un
litro.
Come anticipato, con la Captiva 2011 è al debutto anche il
motore VCDi turbodiesel da 2.2 litri, disponibile nelle due varianti da
163 e 184 CV, la prima abbinata alla sola trazione anteriore, la
seconda a quella integrale 4x4. Il nuovo propulsore a gasolio si
affianca al collaudato 2.4 litri 16V Eco Logic con doppia alimentazione
benzina-gpl. In tutte le versioni è prevista la
possibilità di scegliere tra un rinnovato cambio meccanico e un
automatico a 6 rapporti. Sotto il profilo della sicurezza, la vettura
dispone di serie del controllo elettronico della stabilità (ESC)
e del controllo della trazione (TCS), oltre che del sistema
antibloccaggio ABS e di sei airbag tra anteriori, laterali e a tendina.
Da rilevare altresì l'introduzione dell'Hill Start Assist, il
meccanismo di assistenza nelle partenze in salita.
In prevendita presso i concessionari Chevrolet dallo scorso 28
dicembre, la nuova Captiva è disponibile ad un prezzo di circa
28.000 Euro per la versione a benzina nell'allestimento base.
Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale della Chevrolet Italia
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