Mondiali 2010, consigli per una vacanza in Sudafrica
Ultimo aggiornamento 14 giugno 2010 |
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Calcio
e non solo. Da sempre le grandi manifestazioni sportive sono
considerate delle ottime opportunità per incrementare il turismo
all'interno degli stati ospitanti. In tale ottica, il Sudafrica punta
molto sui campionati del mondo appena iniziati. Un palcoscenico
importante per promuovere le meraviglie del patrimonio ambientale, le
strutture e la cultura del paese africano. |
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Il
Sudafrica è situato nella punta meridionale del continente
africano. Sul piano politico-amministrativo si tratta di una repubblica
presidenziale, suddivisa in nove province autonome. Il sistema
giuridico risente molto dell'influenza britannica, basandosi in buona
parte sui principi del Common Law. Il paese è fortemente
multirazziale. I neri bantu costituiscono i tre quarti della
popolazione. Suddivisi ufficialmente in nove "nazioni", i più
numerosi sono gli zulu (24%), gli xhosa (18%) e i sotho (15%). I
bianchi, invece, rappresentano appena il 13% e si suddividono in boeri
(i cosiddetti "afrikaner") e anglosassoni.
Il territorio sudafricano è vasto circa 1.220.000 Kmq e formato
in buona parte da altopiani. Al suo interno il clima varia in misura
considerevole a seconda dell'altitudine e dell'esposizione alle
correnti marine. Le zone meridionali sono caratterizzate da temperature
miti e da un tasso di precipitazione per valori molto simile a quello
dell'Europa mediterranea. Sulle coste orientali, invece, prevale il
caldo umido, frutto delle piogge abbondanti (circa 1600 mm annui)
provocate dalle correnti dell'oceano indiano. Le aree degli altopiani
interni si caratterizzano per le precipitazioni scarse e le forti
escursioni termiche tra il giorno e la notte.
Dal punto di vista ambientale, il Sudafrica offre ai suoi visitatori i
tipici paesaggi selvatici e incontaminati del continente africano. I
parchi nazionali sono venti, tra cui l'Addo Elephant National Park e
l'Augrabies Falls National Park. Il primo si estende su un'area
complessiva di 1.480 kmq e, ad oggi, è l'unica riserva ad
ospitare i sette animali più grandi del mondo, ossia l'elefante,
il rinoceronte, il bufalo, il leone, il leopardo, la balena e lo squalo
bianco. Il secondo copre una superficie di quasi 800 kmq lungo il fiume
Orange. Deve il suo nome dalle splendide Augrabies Falls, delle cascate
alte 60 metri, la cui gola è profonda circa 230 metri e si
estende per ben 18 chilometri.
Per chi decidesse di trascorrere le prossime vacanze nella Repubblica
Sudafricana, riportiamo alcuni semplici consigli per viaggiare sicuri
ed evitare spiacevoli inconvenienti.
Documentazione.
Al momento dell'ingresso nel paese, oltre al visto obbligatorio,
rilasciato direttamente alla frontiera per permanenze fino a 90 giorni,
è necessario esibire un passaporto con una validità
residua di almeno 6 mesi. Per i minori si consiglia di chiedere
informazioni alla Questura di residenza, ovvero alle Ambasciate o ai
Consolati in Italia.
Sicurezza.
Nelle townships, ossia i sobborghi di Città del Capo, Johannesburg,
Pretoria e Durban, la criminalità è piuttosto diffusa.
Per evitare i rischi di furti e rapine, è opportuno non muoversi
durante le ore notturne, non lasciare mai incustoditi i propri effetti
personali, non indossare gioielli o portare con sé oggetti di
valore, spostarsi avvalendosi solo di taxi o vetture private.
Situazione sanitaria.
Non sussistono obblighi di vaccinazione. In talune aree rurali possono
tuttavia verificarsi periodiche epidemie di colera e di malaria. Prima di
partire è preferibile stipulare un'assicurazione che preveda,
oltre alla copertura delle spese mediche, anche un eventuale rimpatrio.
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