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Prefetture
e città

:: Le
prefetture
Il territorio del Giappone è suddiviso in 47 prefetture: una
grande metropoli, Tokyo (To); un circuito, l'isola di Hokkaido (Do);
due amministrazioni urbane, Osaka e Kyoto (Fu); altre 43 prefetture
ordinarie (Ken). Tale organizzazione è frutto
dell'evoluzione
del sistema amministrativo nel corso della storia, a cominciare dai
primissimi provvedimenti del periodo Edo, passando per l'era Meji e
l'apertura all'Occidente, fino alla recentissima riforma promossa non
più tardi dell'inizio del Duemila.
In virtù della vigente Legge sulle autonomie locali, ogni
prefettura è suddivisa in città (shi), distretti
(gun) e
villaggi (son), e a sua volta rientra nell'ambito di un sistema di
stati regionali più grandi, dotati di maggiori poteri
amministrativi.
:: Tokyo
È la capitale politica ed economica dello stato. Con 2.187
chilometri quadrati e una popolazione di oltre 12 milioni di abitanti
tra il centro e l'hinterland, Tokyo si presenta come una delle
megalopoli più estese del pianeta. Diversamente dalle altre
città storiche, il suo volto è caratterizzato da
numerosi
elementi di modernità, quali grattacieli, cavalcavia,
strutture
avveniristiche in cemento e vetro. Non mancano, tuttavia, richiami allo
stile classico, come testimoniano il grande Palazzo imperiale e alcuni
importanti templi buddisti e shintoisti.
Il centro culturale della city si trova nei quartieri di Ueno e
Asakusa, nella zona a nord-est. Nel parco di Ueno sorgono il Museo
nazionale dell'Arte e quello delle Scienze, nonché il
giardino
zoologico, divenuto celebre in passato per la presenza dei panda
giganti. Ad Asakusa è sito il monumentale tempio Kannon, il
luogo di culto dedicato alla dea della misericordia. Proprio
all'interno del santuario si celebrano annualmente alcuni dei
principali festival nazionali, tra cui il Setsubun, il Kinryu-no-Mai
(la "Danza del Dragone d'oro") e lo Shirasagi-no-Mai (la "Danza della
Gru bianca").
Gli edifici governativi e il Palazzo della Dieta si trovano ad Asakasa,
a sud-ovest del Palazzo imperiale. I quartieri più alla moda
sono, invece, Ginza e Harajuku. Il primo è ricco di
boutiques e
grandi magazzini. Il secondo è il centro della moda
giovanile.
In quest'ultimo sorge anche lo splendido Santuario Meji, un tempio
shintoista eretto in memoria dell'omonimo imperatore, immerso in uno
dei parchi più suggestivi della capitale.
:: Osaka
Il principale porto giapponese e un importante centro commerciale e
finanziario. Si tratta di una città molto affollata, per
certi
versi anche piuttosto caotica, nella quale convivono edifici
commerciali e templi shintoisti, grattacieli e case tradizionali.
Tra i luoghi di maggiore interesse, il teatro nazionale di bunraku e,
soprattutto, il Castello di Osaka, per secoli residenza degli shogun
della famiglia Tokugawa, oggi sede permanente di un museo dedicato alla
città durante i fasti dell'epoca feudale.
:: Kobe
A pochi chilometri di distanza da Osaka, Kobe fu tra i primi porti ad
aprirsi al commercio con l'Occidente dopo la restaurazione
dell'imperatore Meji, divenendo in poco tempo un importante centro
cosmopolita. La storia recente della città fu segnata in
maniera
indelebile dal devastante terremoto del 17 gennaio 1995, che
portò al crollo della quasi totalità delle
abitazioni in
legno, con un bilancio finale di 5.000 vittime e 310.000 sfollati.
Attualmente Kobe presenta un volto del tutto rinnovato, moderno e
funzionale. I nomi delle vie presentano persino la doppia denominazione
in giapponese e in inglese. Tra i luoghi più apprezzati dai
turisti, il Museo della città, ricco di stampe e
illustrazioni
che ripercorrono l'influsso dei gusti occidentali sui costumi nipponici.
:: Nara
Fu l'antica capitale dell'impero tra il 710 e il 794 d.C., il primo
grande centro politico e culturale. Pur essendo relativamente piccola
in quanto ad estensione, al suo interno è possibile ammirare
numerosi esempi di opere architettoniche, a cominciare dagli splendidi
templi Horyuji, Kofukuji, Todaiji e Toshodaiji.
Il tempio Todaiji fu eretto nel 745 all'interno del Parco di Nara.
L'edificio centrale del complesso è il Daibutsuden, un
gigantesco palazzo in legno, nel quale primeggia la figura del Grande
Buddha, una statua di bronzo alta ben 16 metri e pesante circa 750
tonnellate. Solo per la realizzazione di quest'ultima furono necessari
oltre cinque anni di lavoro.
:: Kyoto
Fondata nel 794 d.C., per secoli è stata il vero e proprio
cuore
pulsante del paese. Ancor oggi Kyoto è considerata la
capitale
della tradizione e della cultura del Sol Levante, come testimoniano i
numerosi luoghi di culto (si contano circa 2.000 tra templi e santuari)
e le diverse residenze imperiali presenti sul suo territorio.
La pianta originale della città fu modellata ad immagine e
somiglianza dell'antica capitale cinese di Changan ed era delimitata su
tre lati dalle montagne circostanti. Di esse, la più nota
è il Monte Hiei, nell'area nord-est. Coi suoi 850 metri di
altezza, è sede del complesso templare di Enryakuji, in
passato
il più importante monastero buddista di tutto il Giappone.
Altri luoghi di notevole valenza storica e architettonica sono il
tempio Kiyomizudera (anche detto tempio dell'Acqua Limpida, per via
della sorgente curativa che sgorga dal suo interno), il famoso
santuario shintoista Heian e il Palazzo imperiale di Kyoto, utilizzato
da ogni nuovo regnante per la cerimonia di ascensione al trono.
:: Fukuoka
È la maggiore tra le città dell'isola di Kyushu.
Si
tratta di un centro commerciale molto attivo, dotato di ottimi
collegamenti con tutto il resto del paese, grazie alle ottime linee
ferroviarie veloci, all'aeroporto e al porto di Hakata. Nonostante la
sua notevole modernità, Fukuoka mantiene anche un
rassicurante
volto tradizionale, incarnato dalla famose bancarelle alimentari che di
notte costeggiano i marciapiedi della Shunko-bashi Street.
Il grande castello all'interno del Parco Ohri-koen rappresenta il
fulcro storico e culturale di Fukuoka, assieme al tempio Shofokuji, con
tutta probabilità il più risalente tra tutti i
luoghi di
culto zen del paese, oggi visitato soprattutto per via della sua antica
campana di bronzo.
:: Sapporo
Con poco meno di due milioni di abitanti, è il centro
maggiore
dell'isola di Hokkaido. Si tratta di una città molto
recente,
dacché l'inizio della sua costruzione risale appena al 1871.
In
precedenza Sapporo non era altro che un semplice villaggio abitato da
gruppi di Ainu, una popolazione di origine siberiana.
Il simbolo di Sapporo è la Torre dell'Orologio, realizzata
nel
1878 e ora parte integrante dell'Università dell'Hokkaido.
Al di
là dei numerosi parchi, tra cui il Nakajima-koen, sono da
segnalare il quartiere Susukino, noto per la vita notturna, e il Museo
della Birra.
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