In orbita Hylas 1, il satellite per la banda larga in Europa
Ultimo aggiornamento 1° dicembre 2010 |
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Il
primo satellite europeo realizzato specificamente per fornire l'accesso
ad internet a banda larga nelle aree sprovviste di copertura Adsl o 3G.
È Hylas 1, un piccolo gioiello della tecnologia delle
telecomunicazioni satellitari, nato dalla collaborazione tra l'Esa,
l'Agenzia Spaziale Europea, e la società britannica Avanti
Communications. Lanciato appena cinque giorni fa dalla base di Kourou
nella Guyana Francese, dalla prossima primavera dovrebbe garantire la
copertura di oltre venti Paesi del Vecchio Continente, tra cui Italia,
Regno Unito, Francia, Spagna, Grecia, Polonia e Bulgaria. |
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Da
un punto di vista funzionale, il satellite dispone di due antenne
separate, l'una per la banda Ku, atta a generare un fascio per la
trasmissione televisiva e gli altri servizi satellitari standard, e
l'altra per la banda Ka, in grado di produrre ben otto fasci separati
su aree specifiche dell'Europa per i servizi a banda larga. Definito
come un "Highly Adaptable Satellite" (ossia un "Satellite Altamente
Adattabile"), con una massa di lancio di quasi 2.5 tonnellate, Hylas 1
è considerato un apparecchio di taglia piccola. A dispetto delle
dimensioni, però, al suo interno racchiude un innovativo
dispositivo di trasmissione dati basato sull'architettura GFP, Generic
Flexible Payload, frutto dell'applicazione di blocchi modulari ibridi
di tipo Hi-MMHT (High Integration Modular Microwave Hybrid Technology).
Grazie a tale tecnologia, il convertitore consente di impostare la
larghezza di banda ottimale per rispondere ai diversi livelli di
domanda di ogni singola regione geografica.
"Hylas 1 permette ai suoi operatori di aggiustare e ridistribuire la
larghezza della banda, la frequenza e la potenza d'uscita dei suoi
apparecchi di comunicazione tra i sui otto fasci di copertura generati
dalle antenne di bordo - ha dichiarato Andrea Cotellessa, tra gli
sviluppatori del progetto Hylas 1 - Si tratta di una capacità
resa possibile dall'architettura del trasmettitore di bordo denominata
Generic Flexible Payload, sviluppato da Astrium UK attraverso una serie
di contratti ESA. Per un operatore avere tale flessibilità
è molto importante, perché consente un adattamento
rispetto ai cambi che avvengono nella domanda del traffico di dati".
"Il lancio del nostro satellite rappresenta un evento importante per
molti consumatori nel continente europeo - sostiene David Williams,
direttore esecutivo della Avanti Communications - Finalmente una vera
opportunità per risolvere il problema del digital divide".
L'offerta commerciale del servizio dovrebbe partire già dalla
metà del prossimo anno. Per fruirne, oltre all'abbonamento,
bisognerà munirsi di antenna parabolica e degli appositi
dispositivi per la ricezione e la trasmissione dati. Dal 2012, poi,
Hylas 1 sarà affiancato nello spazio dal satellite gemello Hylas
2, che ne migliorerà la copertura e la disponibilità di
banda, raggiungendo insieme la capacità potenziale di circa un
milione di utenze.
Per maggiori informazioni sul progetto Hylas 1 visita il sito ufficiale dell'Agenzia Spaziale Europea
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