Il mio amico Eric, storia di football e di pacchi postali
Ultimo aggiornamento 5 dicembre 2009 |
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Un
uomo di mezza età, depresso e avvilito da mille problemi di
carattere familiare, sul punto di scivolare nel baratro di una crisi
irreversibile, trova un aiuto inaspettato nei suggerimenti immaginari
del suo unico, vero idolo calcistico. Sullo sfondo del grigio paesaggio
di Manchester, "Il mio amico Eric" è l'ultima fatica artistica
di Ken Loach, regista anticonformista, da sempre acuto osservatore
della realtà proletaria britannica. |
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Eric
Bishop è un onesto lavoratore, un portalettere che vive in una
casa piccola e squallida nella periferia di Manchester. Una betoniera
nel giardino. Continui attacchi di panico, uno dei quali lo porta a
schiantarsi con l'auto contro una giostra. Un tarlo che lo consuma da
dentro, inesorabile: il rimpianto per la storia con la prima moglie,
Lily, finita male proprio a causa delle sue paure giovanili. In
compenso la seconda, Chrissie, lo ha mollato, lasciandogli in dote due
figli adolescenti che lo trattano come un servo e non fanno che
cacciarsi nei guai.
I colleghi dell'ufficio postale cercano di continuo di tirarlo su di
morale. Tra ragionamenti strampalati e voli pindarici, si parla di
lettere, pacchi, ma soprattutto di pallone. Di Manchester United. Un
amore viscerale, una fede impossibile da abiurare, nonostante ormai da
tempo i Red Devils abbiano smarrito l'originale vocazione di
compagine operaia e i suoi calciatori si atteggino sempre più
spesso a novelli divi di Hollywood.
Nei momenti davvero cupi, però, gli amici non bastano. Per Eric,
allora, l'unica via d'uscita è l'evasione dalla realtà.
È starsene chiuso in una stanza a fumare spinelli, dialogando
col poster a dimensioni naturali del suo eroe del rettangono verde,
Eric Cantona, colui che fece del calcio un'arte. Ma proprio quando
tutto sembra andare a rotoli, all'improvviso, ecco il miracolo.
L'immagine del campione francese prende corpo, si manifesta dinanzi
agli occhi increduli dello sciagurato postino e, con fare da vero
leader, inizia a dispensargli consigli preziosi per risolvere i
problemi e ritrovare la fiducia in se stesso.
Curato nella sceneggiatura da Paul Laverty, a metà tra la
commedia romantica e la denuncia sociale, "Il mio amico Eric" vede il
debutto assoluto su un set cinematografico dell'ex stella del football
inglese, Eric Cantona. Un'interpretazione che ha stupito in molti, a
cominciare dallo stesso Loach. "All'inizio pensavo che fosse uno
scherzo – ha dichiarato il regista – Invece no. Eric aveva
pensato a noi per un film sul suo rapporto coi fan. Devo ammettere che
lavorare con lui è stato divertente. Si è subito calato
nel ruolo, forse perché il cinema è come il calcio: si
gioca in squadra, non da soli".
Presentato ufficialmente nel corso dell'ultimo Festival di Cannes, il film è appena approdato nelle sale italiane.
Guarda il trailer in lingua italiana
http://www.youtube.com/watch?v=n8LB3g7sQQU
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