In arrivo la up!, la nuova citycar targata Volkswagen
Ultimo aggiornamento 17 ottobre 2011 |
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Piccola,
compatta e ispirata al concetto di semplicità. Dopo la
presentazione ufficiale nel corso dell'ultimo Salone di Francoforte, la
Volkswagen si appresta a lanciare sul mercato europeo la up!. Erede
della Fox, dalla quale si distingue nettamente per personalità e
contenuti tecnologici, la nuova nata della casa tedesca va a inserirsi
nell'affollato segmento delle citycar, proponendosi come concorrente
diretta sia di vetture già affermate, come la Citroën C1 e
la Toyota Aygo, sia di altri modelli di prossima uscita, quali la Fiat
Panda. |
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Esteticamente
la up! denota una linea molto liscia e pulita, quasi in stile
minimalista, con forme nette e spigolose. Il muso è corto, coi
proiettori sviluppati in senso obliquo e la presa d'aria compresa nel
paraurti in tinta, che incorpora anche l'alloggiamento della targa e i
fendinebbia. Molto particolare la coda, col lunotto in vetro scuro che
scende fino a integrare l'apertura del vano bagagli, un piccolo spoiler
e gli originali gruppi ottici verticali. Lunga 3.54 metri, larga 1.64
metri e alta 1.48 metri, a dispetto delle dimensioni esterne, la
vettura si distingue per un passo allungato (2.42 metri), grazie al
quale è in grado di offrire uno spazio interno di tutto rispetto
per quattro persone, in particolare per il guidatore e il passeggero
anteriore. Buona la capacità del bagagliaio, 251 litri, che
diventano 951 abbattendo completamente lo schienale posteriore.
Gli interni sono caratterizzati dalla grande fascia che incorpora la
plancia, disponibile in diverse tonalità di colore. La
strumentazione lato guida è di tipo classico, con tre indicatori
di forma circolare, con un ampio tachimetro nel mezzo, sempre ben
visibile. Al centro, fissato sulla plancia, spicca lo schermo touch del
"maps+more", un dispositivo portatile che consente la visualizzazione
delle principali funzioni del mezzo, tra cui il computer di bordo, il
sistema di navigazione e quello di telefonia. Dietro ad esso è
collocata la feritoia per l'areazione, in sostituzione delle
tradizionali bocchette. Nel complesso la qualità dei materiali
è buona. Le plastiche, seppure non proprio morbidissime al
tatto, conferiscono comunque all'abitacolo un tono gradevole e lineare.
Tre gli allestimenti disponibili: take up! (base), move up!
(intermedio), high up! (top della gamma).
Riguardo alle motorizzazioni, inizialmente si prevede il debutto
di due nuovi propulsori a benzina tre cilindri da 1 litro, con potenze
rispettivamente di 60 e 75 CV (invero in Italia arriverà solo
quest'ultimo), a scelta abbinabili a un cambio manuale a 5 rapporti o a
uno automatico. Nelle versioni BlueMotion Technology, contraddistinte
dal sistema Start/Stop di serie, i consumi dichiarati dalla casa
teutonica nel ciclo combinato sono di 23,8 km/l per il motore da 60 CV
e 23,2 km/l per quello da 75 CV, in entrambi i casi con livelli di
emissioni di CO2 inferiori ai 100 g/km. Successivamente, a partire dal
2012, arriverà anche una versione a metano da 68 CV, mentre per
quella elettrica bisognerà attendere almeno fino al 2013.
Sul fronte sicurezza, oltre agli immancabili airbag frontali e
laterali, all'ABS e all'ESP, da rilevare la possibilità di
richiedere (come optional) l'installazione dell'utile dispositivo di
frenata d'emergenza City, capace di attivarsi automaticamente a
velocità inferiori ai 30 km/h, provvedendo a registrare, tramite
sensore laser, il rischio di una collisione e, a seconda dei casi, a
rallentare o addirittura ad arrestare completamente il veicolo.
In Italia la nuova Volkswagen up! sarà in vendita a partire da
dicembre nella versione a benzina da 75 CV, ad un prezzo indicativo di
10.600 euro per l'allestimento base.
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