In Messico scoperta piattaforma circolare per i rituali aztechi
Ultimo aggiornamento 10 ottobre 2011 |
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Uno
spiazzo di forma circolare, del diametro approssimativo di quindici
metri, decorato con sculture in pietra raffiguranti teste di serpenti.
Questa l'ultima scoperta di un team di ricercatori dell'Istituto
Nazionale di Storia e Antropologia del Messico, da mesi impegnati in
lavori di scavo e catalogazione dei reperti nel sito archeologico di
Templo Mayor, nei pressi di Città del Messico. A loro dire, al
di sotto di tale area, potrebbe celarsi anche la tomba di un sovrano
azteco. |
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Templo
Mayor è uno dei complessi architettonici più importanti
tra quelli risalenti al periodo imperiale azteco. Costituito da due
grandi strutture di forma piramidale e da numerosi altri edifici
minori, incarnava il cuore spirituale dell'Impero stesso. Proprio al
suo interno, di recente è stata rinvenuta una sorta di
piattaforma circolare di quasi quindici metri di diametro,
probabilmente realizzata negli ultimi decenni del XV secolo (stando
alle prime ipotesi, attorno all'anno 1469 d.C.). L'area risulta
decorata da ben diciannove statue, delle teste di serpenti scolpite
nella pietra. Ciascuna di esse misura non meno di 50 centimetri di
lunghezza e circa 25 centimetri di altezza.
"La storiografia ufficiale - ha dichiarato l'archeologo Raul Barrera -
ci dice che i sovrani, alla loro morte, venivano cremati ai piedi del
Templo Mayor. Molto probabilmente il luogo in cui avveniva la
cremazione doveva essere proprio questo. Naturalmente ora bisogna
trovare delle prove che lo attestino con certezza". Secondo i
ricercatori messicani, il grande spiazzo doveva servire anche da palco
per le colorate cerimonie dei sacerdoti aztechi. In particolare, uno
dei rituali più caratteristici di cui si abbia menzione nei
rapporti di inizio XVI secolo, vedeva un sacerdote discendere dalla
cima di uno degli edifici piramidali, portando sulle spalle un lungo
serpente di carta da bruciare in onore delle divinità locali.
Già nel 1997, mediante l'utilizzo di un radar, pressappoco nella
stessa zona in cui è stata scoperta la piattaforma in pietra,
era stata individuata una cavità sotterranea, nella quale erano
custoditi resti di vasi, conchiglie, ossa di animali e diversi altri
oggetti, solitamente impiegati come offerte nei rituali funerari. Allo
stato attuale, gli archeologi appaiono sempre più ottimisti
circa la possibilità di rinvenire all'interno del complesso di
Templo Mayor la tomba di un qualche sovrano. Magari a cominciare da
quella dell'Imperatore Ahuizotl, sul trono azteco all'epoca dello
sbarco di Colombo sulle coste del Nuovo Mondo.
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