Sul
piano estetico la Optima Hybrid si presenta come una berlina di
dimensioni piuttosto generose (4.84 metri di lunghezza, 1.83 metri di
larghezza e 1.45 metri di altezza), con una linea elegante, sinuosa e
ricca di personalità. Il frontale si distingue per i grandi
gruppi ottici allungati e dal taglio obliquo, nonché per la
griglia anteriore dotata di flap attivo. Sulle fiancate spiccano i
retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati, ma
soprattutto i cerchi in lega da 16 pollici con pneumatici 205/65 R16
(quelli da 17 pollici con pneumatici 215/55 R17 sono offerti come
optional). Rispetto al modello a benzina, la versione ibrida è
stata ribassata di circa 5 millimetri. Una soluzione in apparenza quasi
impercettibile, invero piuttosto importante: unito all'adozione di
pannelli anti-turbine nel sottoscocca e di pneumatici a ridotta
resistenza al rotolamento, l'assetto più basso ha infatti
consentito una significativa riduzione del coefficiente di resistenza
aerodinamica (pari a 0.26), con evidenti vantaggi sia in termini
prestazionali che di riduzione dei consumi.
Al di là degli accorgimenti esteriori, il principale
elemento di novità proposto dalla casa coreana appare senza dubbio il
sistema di propulsione ibrida. La Optima Hybrid è
infatti dotata di un sistema in parallelo che abbina il ben noto Theta II
2.4 litri a benzina da 168 CV a un motore elettrico da 30kW, capace di
erogare 40,7 CV e 205 Nm di coppia. Quest'ultimo, nella sola
modalità elettrica, può spingere l'auto fino a 100 km/h.
Oltre tale velocità il dispositivo HSG (Hybrid Starter
Generator) avvia anche l'unità termica, consentendo ai due
motori di lavorare in maniera congiunta. Ogni volta che il veicolo si
ferma, il propulsore a benzina si spegne per eliminare inutili
emissioni inquinanti, mentre il generatore elettrico converte l'energia
cinetica in corrente per ricaricare la batteria. Quest'ultima,
sviluppata in partnership con la LG Chem, è di tipo a matrice di
polimeri di litio, e rispetto alle comuni batterie a idruri di nichel
ha un peso inferiore del 30% e garantisce con una carica il 25% in
più di autonomia. Nel complesso, il funzionamento combinato del
sistema genera una potenza di 209 CV, con prestazioni di tutto
rispetto: la velocità massima tocca i 195 km/h, l'accelerazione
da 0 a 100 avviene in 9,2 secondi, il consumo medio dichiarato
è di 5,88 litri ogni 100 km.
Oltre ad un abitacolo molto spazioso e confortevole, l'Optima Hybrid
propone anche una dotazione tecnologica di altissimo livello,
comprendente un sistema audio con ricezione satellitare, Bluetooth e
presa USB, i sensori per tenere sotto controllo la pressione degli
pneumatici, cambio automatico a sei rapporti e l'utile Virtual Sound
System, un software in grado di riprodurre il suono del motore quando
la vettura si muove soltanto in modalità elettrica, così
da avvertire i pedoni del suo arrivo ed evitare possibili incidenti.
Pronta per il debutto negli Stati Uniti, arriverà in Europa a
partire dal prossimo anno. Prezzi ancora in via di definizione.