Il
design della nuova Giulietta si presenta elegante e al contempo
aggressivo, come nella migliore tradizione del marchio del biscione. Il
frontale ricorda quello della MiTo, con lo scudetto Alfa Romeo
incorporato nel paraurti tra le prese d'aria, i fanali tondeggianti
leggermente allungati e l'alloggiamento della targa in posizione
decentrata sulla sinistra. La coda è invece corta e alta, con
gruppi ottici dalle forme morbide, le cui estremità collimano
con la linea di cintura delle fiancate laterali, imponenti eppure
agili.
Le dimensioni sono abbastanza generose: 4.35 metri di lunghezza, 1.46
di altezza e 1.80 di larghezza. Il bagagliaio di 350 litri rientra
nella media del segmento C. Nel complesso buona l'abitabilità,
anche in ragione
di un passo che supera di poco i 2.60 metri.
Dal punto di vista meccanico, la vettura si caratterizza per le
notevoli doti di agilità e tenuta di strada. La struttura
è rigida e leggera, grazie al ricorso a componenti in alluminio
e in acciaio ad elevata resistenza. Nuovo il sistema sterzante, mentre
la gestione dell'assetto è demandata direttamente al conducente,
mediante l'utilizzo del selettore DNA, con cui è possibile
scegliere fra tre diversi stili di guida: dynamic, normal e all weather.
Per quanto concerne le motorizzazioni, si prevede l'adozione di due
propulsori a benzina, un 1.4 TB da 120 CV e un 1.4 TB MultiAir da 170
CV, due diesel, un 1.6 JTDM da 105 CV e un 2.0 JTDM da 170 CV, e al top
della gamma di un 1750 Tbi da 235 CV per l'allestimento Quadrifoglio
Verde. Tutti risultano omologati Euro 5 e dotati di serie del sistema
"Start&Stop" per la riduzione dei consumi.
Il debutto ufficiale della nuova Giulietta è fissato in occasione del prossimo Salone di Ginevra, nel marzo del 2010.