PaleoLazio, un viaggio nella preistoria
Ultimo aggiornamento 1° ottobre 2009 |
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Un
viaggio a ritroso nel tempo, per scoprire le meraviglie della regione
Lazio, oltre 200 milioni di anni fa. Questa è "PaleoLazio, chi
c'Era prima di noi", mostra realizzata dal Museo Civico di zoologia di
Roma in collaborazione con la Facoltà di paleontologia
dell'Università La Sapienza. In esposizione fino al 31 maggio
2010 presso il Museo Civico del comune di Acquapendente, a Viterbo. |
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Giganteschi
dinosauri erbivori, lunghi più di dieci metri, mammuth,
rinoceronti lanosi, orsi delle caverne e felini dalle zanne affilate
come sciabole. Con l'ausilio di scenografie, modelli animali e
ricostruzioni video tridimensionali, la mostra punta a ripercorrere la
complessa storia del territorio laziale dalle sue origini preistoriche.
A partire da 250 milioni di anni fa, quando buona parte dell'Italia era
ancora sommersa dalle acque del mare di Tetide, l'oceano primordiale
dal quale sarebbe poi derivato anche il bacino mediterraneo.
Articolato in diverse sezioni, il percorso espositivo si sofferma sulle
tappe cruciali dei mutamenti geologici e dell'evoluzione della fauna e
della flora nall'area del Lazio. In particolare, si va dall'epoca dei
grandi rettili, circa 100 milioni di anni fa, fino alla diffusione dei
mammiferi e alla comparsa dell'Uomo di Neanderthal, parente prossimo
dell'Homo Sapiens, tra i 30 e i 35 mila anni fa. Concepita sia per un
pubblico adulto che per bambini, la mostra è fruibile anche da
parte di soggetti diversamente abili.
Per maggiori informazioni:
Museo Civico di Acquapendente
Palazzo Vescovile, Via Roma 85, Acquapendente (VT)
Sito internet: www.museoacquapendente.it
E-mail: museo.civ.dioc@comuneacquapendente.it
Tel. 0763/7309205
Orario di apertura invernale (1 ottobre - 30 marzo):
venerdì, sabato e domenica
10.00-13.00 e 15.00-18.30
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