Paul, l'alieno più ironico e impertinente del grande schermo
Ultimo aggiornamento 2 giugno 2011 |
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In
principio era E.T., il piccolo extraterrestre capace di commuovere il
mondo con la sua straordinaria dolcezza. A diversi anni di distanza dal
capolavoro di Spielberg, gli alieni cinematografici di oggi appaiono
come creature ben più smaliziate e impertinenti, figlie dei vizi
e delle incongruenze della nostra società contemporanea. Proprio
come Paul, l'irriverente protagonista dell'omonimo film diretto da Greg
Mottola, da poco uscito anche nelle sale italiane. |
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Dopo
essere precipitato sulla Terra quasi sessant'anni fa, imprigionato per
tutto questo tempo all'interno della celeberrima Area 51, appena
qualche ora prima di essere vivisezionato da una equipe di scienziati
americani, l'extraterrestre Paul riesce ad evadere. Durante la fuga,
attraversando in auto il deserto del New Mexico, si scontra in pieno
col camper guidato da Graham Willy e Clive Collings, due autentici nerd
britannici, appassionati di fantascienza e partiti alla volta degli
States per visitare una convention di fumetti, il Comic-Con di San
Diego. Dopo un primo approccio tutt'altro che rassicurante, i due
decidono di aiutare Paul nella ricerca dell'astronave con cui fare
ritorno a casa. Ad ostacolarli, però, un inflessibile agente
speciale del governo e il padre di Ruth, una ragazza unitasi quasi per
caso alla compagnia.
Il film è una sorta di road movie, in cui l'elemento
fantascientifico è solo un mero pretesto per lo sviluppo di una
commedia a tratti non proprio originalissima, ma nel complesso molto
divertente. Il protagonista, Paul, è un soggetto decisamente
attuale, ironico e al tempo stesso cinico, dissacrante e un po'
sguaiato. Lo si vede far merenda con ciambelle e caffè, ovvero
fumare, dire parolacce e persino mostrare le natiche dal parabrezza
dell'auto. In uno slancio di generosità resuscita un uccellino
morto, salvo poi divorarlo con tutte le penne. Insomma, è tutto
fuorché un povero extraterrestre spaesato.
"Alla fine delle riprese pensavamo che il risultato fosse qualcosa di
terribile - ha commentato il regista Greg Mottola - La verità
è che ci siamo divertiti tanto, coi ragazzi abbiamo trascorso
intere giornate sul set a ridere come matti". Nel cast spiccano in
particolare i due attori-sceneggiatori Nick Frost (Clive Gollings) e
Simon Pegg (Graham Willy). Accanto a loro, Jason Bateman, Kristen Wiig,
Bill Hader, Jane Lynch, Blythe Danner, Jeffrey Tambor, David Koechner e
John Carroll Lynch. Da rilevare anche la partecipazione della stella
Sigourney Weaver. Nella versione originale la voce dell'alieno Paul
è di Seth Rogen, in quella italiana è del cantante Elio.
Distribuito dalla Universal Pictures, il film è stato prodotto nel Regno Unito. Durata 104 minuti circa.
Guarda il trailer ufficiale del film
http://www.youtube.com/watch?v=VK1OveEJC0o
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