Lo scioglimento dei ghiacciai polari favorisce gli ibridi
Ultimo aggiornamento 18 dicembre 2010 |
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Tra
le tante conseguenze negative dell'arretramento dei ghiacciai attorno
al polo artico, una delle più sottovalutate è il fenomeno
della nascita di individui ibridi tra le popolazioni della
fauna marina. Stando, infatti, a uno studio pubblicato di recente sulla
rivista Nature, tra i mammiferi sarebbero almeno ventidue le specie a
rischio di ibridazione. Di esse, ben quattordici figurano tra quelle in
pericolo di estinzione. |
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Nel
corso dei secoli, i mammiferi marini che popolano le zone polari hanno
sviluppato caratteristiche fisiche peculiari, tali da permettere loro
di adattarsi ad un ambiente oltremodo ostile. Allo stato attuale,
però, i ripetuti incroci tra le specie (solo per citarne alcuni,
quelli tra balene e beluga, tra orsi bianchi e orsi bruni),
rischiano di generare delle sostanziali alterazioni nei rispettivi
patrimoni genetici, con effetti a dir poco imprevedibili circa le loro
effettive capacità di sopravvivenza. A rilevare la
gravità della situazione, uno studio condotto da tre ricercatori
americani, Brendan Kelly, dell'Amministrazione Nazionale Oceanica e
Atmosferica degli Stati Uniti, Andrew Whiteley, dell'Università
Amherst del Massachusetts, e David Tallmon, dell'Università
dell'Alaska.
"Per i biologi il quadro si è abbastanza complicato - spiega
Andrew Whiteley - È difficile sapere esattamente cosa ci aspetta, poiché l'ibridazione nella prima generazione
può persino avere delle conseguenze positive. Nelle generazioni
successive, però, allorché i geni associati
all'adattamento all'ambiente iniziano a ricombinarsi tra loro, il
processo inizia a sortire diversi effetti negativi. In particolare,
l'azione dei geni che avevano permesso di crescere in quel dato habitat
può risultare affievolita, privando di fatto l'animale degli
opportuni mezzi per sopravvivere e riprodursi".
Secondo quanto riportato dagli scienziati americani, nel corso di
quest'anno alcuni cacciatori si sono imbattuti in un singolare
esemplare di Grizzly, dal pelo bianco e con delle evidenti striature
marroni, frutto dell'incrocio tra un orso polare e un orso bruno. Alla
base dell'insolito accoppiamento, a detta degli esperti, la regressione
dei ghiacci nell'oceano artico durante la stagione estiva, responsabile
della migrazione di un ingente numero di orsi polari nei territori
solitamente occupati dagli orsi bruni.
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