Un altro mondo, l'amore che supera ogni differenza
Ultimo aggiornamento 23 dicembre 2010 |
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Una
vita sciatta e superficiale rivoluzionata da un evento imprevedibile,
la scoperta di un fratello minore a migliaia di chilometri di distanza.
Tratto dall'omonimo romanzo di Carla Evangelista, "Un altro mondo"
è il nuovo film diretto e interpretato da Silvio Muccino. Tra
buoni sentimenti e splendide ambientazioni all'interno di un immenso
continente derelitto, una proposta natalizia fresca e gradevole,
decisamente alternativa rispetto ai soliti cinepanettoni nostrani. Da
ieri nelle sale cinematografiche. |
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Ventotto
anni appena compiuti, Andrea è il classico esponente della "Roma
bene", un ragazzo che conduce una vita superficiale, priva di grandi
responsabilità e piuttosto banale. Un legame difficile con la
madre, prodiga di denari ma fredda e anaffettiva, una relazione
tutt'altro che entusiasmante con Livia, una ragazza affetta da disturbi
di carattere alimentare. Il padre, poi, è in Kenya da oltre
vent'anni e da allora con lui non ha più avuto alcun rapporto.
Proprio nel giorno del suo compleanno, però, a sorpresa ecco
arrivare una lettera dal genitore. Questi, in punto di morte, lo prega
di raggiungerlo in Africa, per l'ultimo commiato. Non senza remore e
perplessità, Andrea decide di partire per Nairobi. Ad attenderlo
un'eredità alquanto singolare e affatto semplice da gestire:
Charlie, un fratellastro di appena otto anni, che il padre ha avuto da
una donna del luogo.
"Un altro mondo" è un viaggio on the road all'insegna della
dualità e dei contrasti forti, all'apparenza insanabili. I
bianchi e i neri, il lusso e la miseria, la superficialità, il
cinismo, le fragilità umane e il loro superamento attraverso una
crescita lenta e graduale. Un autentico percorso interiore, che
porterà il protagonista a confrontarsi con il proprio passato, a
mitigare il rancore nei confronti del padre e a scoprire, grazie
all'amore per il fratellino, l'esistenza di un mondo profondamente
diverso da quello in cui aveva vissuto fin dalla nascita. ''Il film
è un po' una fotografia della nostra società - ha
dichiarato in un'intervista Silvio Muccino - In esso si racconta il
rapporto tra un uomo bianco e un bambino nero che mi ha permesso di
compiere un percorso. Non si parla di integrazione, ma di accettazione
di tutto ciò che ci fa paura guardare. L'Italia non è un
paese dove l'integrazione è già avvenuta, non è
nemmeno l'America di Obama. Tuttavia lo può diventare''.
Distribuito dalla Universal Pictures, nel cast, oltre a Muccino,
spiccano il piccolo Michael Rainey Jr., Isabella Ragonese, Maya Sansa,
Flavio Parenti e Greta Scacchi. Fotografia di Marcello Montarsi. Nella
colonna sonora, da sottolineare la splendida "Secret Garden" di Bruce
Springsteen.
Per maggiori informazioni o per vedere il trailer visita il sito ufficiale del film
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